Art.1 - Costituzione, denominazione
e sede.
1.1 E' costituita con durata illimitata L'Associazione denominata: " PRO
-LOCO SANT'ANASTASIA", con sede legale nel Comune di Sant'Anastasia (NA),
Piazza 4 Novembre
1.2 La PRO-LOCO Sant'Anastasia aderisce all'UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro
Loco d'Italia), tramite il Comitato Regionale CAMPANO.
Art.2 - Caratteristiche e competenza territoriale.
2.1 La Pro Loco Sant'Anastasia è un'associazione di volontariato, di
natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica utilità
sociale, e con valenza di interesse pubblico.
2.2 Essa ha competenza nel territorio di Sant'Anastasia (NA).
2.3 La Pro Loco Sant'Anastasia può operare anche al di fuori del proprio
Comune in presenza di forme consortili con altre Associazioni o Enti o di convenzioni
stipulate con Comuni e Province in località in cui non esista altra associazione
Pro Loco.
Art.3 - Finalità.
3.1 La Pro Loco Sant'Anastasia ha finalità di promozione sociale, di
valorizzazione delle realtà e potenzialità naturalistiche, culturali,
storiche, turistiche ed enogastronomiche del luogo su cui esiste. In particolare
si propone le seguenti finalità:
a) tutela e valorizzazione delle risorse naturali, artistiche, monumentali,
ambientali, turistiche e culturali del luogo anche attraverso l'organizzazione
di eventi sportivi;
b) assistenza, tutela e informazione turistica;
c) iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del
fenomeno sociale, culturale, ambientale e turistico;
d) promozione, coordinamento e realizzazione di iniziative e di manifestazioni
atte a favorire la custodia, la tutela, la conoscenza, la valorizzazione e la
salvaguardia delle risorse culturali e turistiche della circoscrizione territoriale;
e) attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso
gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali;
f) il turismo sociale, inteso come turismo giovanile, turismo familiare, turismo
religioso, turismo delle persone a mobilità e a sensorialità ridotta,
turismo delle fasce sociali svantaggiate;
g) turismo scolastico inteso come quella domanda di turismo aggregata da scuole
di ogni ordine e grado ed enti di formazione allo scopo di diffondere presso
gli studenti la conoscenza e la fruizione delle risorse e delle bellezze artistiche,
culturali,antropiche ed ambientali sia individualmente che per gruppi organizzati
ed espressione di realtà significative;
h) organizzare e coordinare commemorazioni di personaggi illustri, organizzare
altresì concerti e mostre, nonché cicli di conferenze di argomenti
turistico, artistico - culturale, formare biblioteca;
i) collaborazione con l'UNPLI ( Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia - Comitato
Regionale Campano) quale organo rappresentativo delle Pro Loco e di collegamento
con la Regione Campania e con la Provincia di Napoli;
j) la programmazione e realizzazione di corsi di formazione professionale e
di aggiornamento;
k) apertura e gestione di un circolo per i propri soci.
Art.4 - Finanziamento e
patrimonio.
4.1 Il patrimonio dell'associazione è formato da:
a) le quote sociali, annualmente stabilite dall'Assemblea dei soci nel bilancio
di previsione, da versare entro il 30 giugno di ogni anno;
b) contributi dei soci;
c) eredità, donazioni e legati;
d) contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituzioni
pubbliche;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) contributi dell'Unione Europea;
g) proventi di gestione permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci
o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di
natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria;
h) erogazioni liberali di soci o di terzi per i fini istituzionali;
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento,
quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
j) entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di
promozione sociale.
4.2 Gli avanzi di amministrazione vanno impiegati per le attività istituzionali
dell'anno successivo.
4.3 E', comunque, fatto assoluto divieto di distribuire ai soci eventuali proventi
delle attività esercitate.
Art.5 - Soci.
5.1 I soci dell'associazione si distinguono in soci ordinari, sostenitori, benemeriti
e onorari.
Socio ordinario è chi assolve al versamento della quota sociale ordinaria
annua.
Socio sostenitore è chi versa somme superiori alla quota ordinaria di
associazione.
Socio benemerito è il socio nominato tale dall'assemblea per particolari
meriti acquisiti durante la vita dell'associazione.
Socio onorario è chi per meriti particolari verso l'associazione o la
località, è insignito di tale titolo con delibera motivata dal
Consiglio di Amministrazione.
5.2 I soci benemeriti e onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale
annua.
5.3 La qualità si socio è conseguibile da tutti i cittadini italiani
e comunitari e si perde per dimissioni, morosità o indegnità.
Art.6 - Diritti e Doveri.
6.1 I soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale
annua stabilita dall'assemblea in occasione del bilancio preventivo.
6.2 Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale, purché
maggiorenni, hanno diritto:
a) di voto per eleggere gli organi direttivi dell'associazione;
b) di essere eletti alle cariche direttive dell'associazione;
c) di voto per l'approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari
dell'associazione;
d) a ricevere le pubblicazioni dell'associazione;
e) a frequentare i locali dell'associazione;
f) di fruire dei servizi dell'associazione e di partecipare a tutte le sue attività;
6.3 I soci hanno il dovere di ossequiare le norme statutarie e regolamentari,
di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell'associazione, a curare
l'immagine e a garantirne l'assetto economico.
Art.7 - Ammissione e perdita di qualifica di socio.
7.1 La qualifica di socio è conseguibile da tutti i residenti e domiciliati
nella località e si perde per dimissioni, morosità e indegnità.
7.2 L'ammissione a socio dell'associazione viene deliberata dal Consiglio Direttivo
a seguito di presentazione di regolare istanza accompagnata dal versamento della
quota sociale prevista.
7.3 La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
7.4 L'esclusione di un socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo della
Pro Loco secondo l'art.7.1.
Art.8 - Organi.
8.1 sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Collegio dei revisori dei Conti;
e) il Collegio dei Probiviri;
Art.9 - Assemblea dei soci.
9.1 L'Assemblea dei soci rappresenta la universalità degli associati
e le sue decisioni obbligano tutti gli iscritti.
9.2 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione
degli scopi sociali.
9.3 All'Assemblea prendono parte ed esprimono il voto tutti i soci in regola
con la quota sociale dell'anno in corso; hanno diritto di voto i soci che risultino
in regola con le quote sociali dell'anno precedente ed abbiano versato entro
i termini stabiliti quelle dell'anno in corso.
9.4 Sono consentite sino a due deleghe. Nella elezioni degli organi sociali
possono esprimere preferenze sino ad un massimo di un terzo dei seggi da assegnare.
9.5 L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
9.6 l'Assemblea ordinaria deve essere tenuta entro il mese di Ottobre per l'approvazione
del bilancio di previsione per l'anno successivo, ed entro il mese di Marzo
per l'approvazione del rendiconto consuntivo dell'anno precedente.
9.7 L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quando non diversamente
disposto dalla presente Statuto, è valida in prima convocazione con la
presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione,
da indirsi almeno un'ora dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi
diritto al voto.
9.8 L'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti
( gli astenuti non sono considerati votanti).
9.9 L'Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell'Associazione
o, in sua assenza, dal vice presidente.
9.10 Spetta all'Assemblea deliberare sul programma generale di attività,
sul conto consuntivo, predisposti dal Consiglio, su eventuali proposte del Consiglio
Direttivo o dei soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell'Associazione.
9.11 La indizione assembleare deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo,
che indica la sede, la data e l'ora, e ne fissa l'ordine del giorno.
9.12 L'Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di
almeno un terzo dei soci da presentare al Consiglio Direttivo.
9.13 La convocazione assembleare deve pervenire ai soci con un congruo anticipo
di tempo sulla data fissata anche con recapito postale ordinario. L'avviso di
convocazione deve essere esposto nella sede sociale.
9.14 Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea straordinaria.
9.15 L'Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione
con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione
con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.
9.16 L'Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti
presenti ( gli astenuti non sono considerati votanti).
9.17 L'Assemblea per lo scioglimento dell'Associazione è valida in prima
convocazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto.
9.18 L'Assemblea delibera lo scioglimento dell'associazione con il voto favorevole
della maggioranza dei votanti ( gli astenuti non sono considerati votanti).
9.19 Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato
dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione, consultabile da tutti i soci
presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti.
Art.10 - Consiglio Direttivo.
10.1 Il Consiglio Direttivo è formato da tre a sette membri; essi durano
in carica quattro anni e sono rieleggibili.
10.2 Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo,
il Sindaco del Comune, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni
di categoria nel campo turistico culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio
Direttivo.
10.3 In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di membri effettivi, si procede
alla loro surroga con i soci primi non eletti sino ad un massimo della metà
dei consiglieri stabiliti.
10.4 Dopo la surroga consentita , l'Assemblea, entro trenta giorni, deve eleggere
il nuovo Consiglio Direttivo.
10.5 Per la validità delle sedute, occorre la presenza effettiva di almeno
la metà dei consiglieri previsti; nella votazione, in caso di parità,
prevale il voto del Presidente.
10.6 Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente e
il vicepresidente.
10.7 Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all'Assessorato
Regionale al Turismo per il tramite della Struttura Turistica locale della provincia
in cui l'associazione ha la sede sociale e all'UNPLI Campania tramite i rispettivi
Comitati provinciali;
10.8 Il Consiglio si raduna di norma almeno ogni novanta giorni, ed ogni qualvolta
lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un
terzo dei Consiglieri.
10.9 Il Consigliere che non rinnovi la propria adesione all'associazione entro
30 Ottobre decade automaticamente dalla carica.
10.10 Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulti, comunque, assente
dalle sedute di Consiglio, senza gravi e giustificati motivi da produrre per
iscritto, viene dichiarato decaduto e, quindi, surrogato.
10.11 Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.
10.12 Al Consiglio inoltre spetta:
- l'amministrazione del patrimonio sociale;
- la formazione e del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo, che dovranno
essere, approvati dall'Assemblea;
- deliberare sull'entità della quota sociale annua e sull'ammissione
o sull'esclusione dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri, Revisori
e Probiviri;
- assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità
sociali, con tutte le facoltà che non siano della legge o dal presente
statuto riservate all'Assemblea dei soci.
10.13 Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato
dal Presidente e dal Segretario, consultabili da tutti i soci presso la sede
sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedenti.
Art.11 - Presidente e vice Presidente.
11.1 Il Presidente e il vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo
( o dall'Assemblea dei soci) a votazione segreta o in altro modo accettato all'unanimità
da Consiglio stesso (o dall'Assemblea).
11.12 Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal
vice Presidente o dal Consigliere più anziano di iscrizione all'associazione.
11.3 Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l'Assemblea dei soci con
l'assistenza del Segretario.
11.4 Il Presidente ha, in unione agli altri membri del Consiglio, la responsabilità
dell'amministrazione dell'associazione.
11.5 Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante dell'associazione.
11.6 In caso di dimissioni o di impedimento, il Consiglio Direttivo deve provvedere
entro 15 giorni alla elezione del nuovo Presidente.
Art.12 - Segretario - Tesoriere.
12.1 Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione
del Presidente.
12.2 Il Segretario assiste il Consiglio e l'Assemblea, redige i verbali e cura
il normale funzionamento degli uffici.
12.3 Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della perfetta
tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale.
12.4 Il Segretario assume anche i servizi di tesoreria.
12.5 Il Segretario, in particolare, ha i seguenti compiti:
a) partecipa senza diritto di voto, nel caso in cui sia consigliere, alle riunioni
del Consiglio Direttivo e dell'assemblea dei soci;
b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato:
c) esprime parere sulla regolarità procedurali delle deliberazioni dei
vari Organi deliberativi;
d) amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo;
e) redige la stesura dei bilanci;
f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute;
g) deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio
consuntivo per almeno quindici giorni prima della riunione dell'Assemblea convocata
per l'approvazione.
Art.13 - Collegio dei Revisori dei Conti.
13.1 Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da
due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall'Assemblea dei soci.
13.2 Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
13.3 Essi hanno il compito di esaminare periodicamente la contabilità
sociale ed ogni qualvolta lo ritengono opportuno, nonché di relazionare
sul bilancio consuntivo.
13.4 Il Presidente dei revisori, o altro membro da lui delegato, partecipa con
parere consultivo ai lavori del Consiglio.
Art.14 - Collegio dei Probiviri.
14.1 Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da
due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall'assemblea dei soci.
14.2 Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili
14.3 Essi hanno il compito di controllare la osservanza delle norme statutarie
e di dirimere eventuali controversie tra i singoli soci.
14.4 Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non sia
in grado di decidere, al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale UNPLI,
ai sensi delle norme dello Statuto Regionale UNPLI.
Art.15 - Presidente onorario.
15.1 Il Presidente onorario può essere nominato dall'Assemblea dei soci
per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro
Loco.
15.2 Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo
incarichi di rappresentanza o di eventuali contatti con Enti.
Art.16 - Controllo e vigilanza.
16.1 L'associazione adegua la propria attività gestionale alle norme
delle Leggi regionali vigenti, riconoscendo l'assenza di lucro e la competenza
territoriale e trasmettendo gli atti all'Assessorato Regionale al Turismo per
il tramite della Struttura Turistica locale della provincia in cui l'associazione
ha sede sociale e all'UNPLI Campania tramite i rispettivi Comitati provinciali.
16.2 L'associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate
in forma volontaria, libera e gratuita, dei propri soci per il perseguimento
dei fini istituzionali.
16.3 L'associazione può, in caso di particolari necessità, assumere
lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoratori autonomo, anche
ricorrendo a propri soci.
16.4 Tutte le cariche dell'associazione sono gratuite e sono incompatibili con
cariche politiche e amministrative.
16.5 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal
presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate,
sostenute da soci o da persone che hanno operato per l'associazione nell'ambito
delle attività istituzionali.
16.6 L'associazione accetta le direttive e gli accertamenti dell'UNPLI così
come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell'INPLI regionale.
16.7 L'associazione deve depositare, entro trenta giorni dalla propria costituzione,
il proprio Atto costitutivo completo di Statuto e Regolamento presso la Regione
Campania Assessorato al Turismo per il tramite della Struttura Turistica Locale
della Provincia in cui l'associazione ha sede sociale, oltre che all'UNPLI Campania
per conoscenza e per ottenere gli eventuali benefici previsti.
Art.17 - Scioglimento dell'associazione.
17.1 L'associazione può essere sciolta con apposita delibera dei soci
in assemblea straordinaria.
17.2 Lo scioglimento dell'associazione deve essere comunicato: alla Regione
Campania Assessorato al Turismo per il tramite della Provincia in cui l'associazione
ha sede sociale; all'UNPLI regionale; al Comune di residenza; agli organi di
polizia competenti.
17.3 In caso di vacanza amministrativa, l'amministrazione uscente risponde direttamente
di eventuali pendenze contabili o amministrative.
17.4 In caso di scioglimento dell'associazione gli eventuali residui attivi
devono essere devoluti a fini di utilità sociale.
Art.18 - Riferimenti legislativi.
18.1 Per tutto ciò che non è stato espressamente contemplato nel
presente Statuto e nel Regolamento, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice
Civile, nelle leggi nazionali e regionali relative alla Pro Loco, nonché
alle norme e regolamenti dell'UNPLI nazionale e regionale.
Sant'Anastasia, lì 28/09/2006.
F.to:
Pres.te-----------------------------
Vice-Pres.te-----------------------
Segretario-------------------------
Cons-------------------------------
Cons-------------------------------
Cons-------------------------------