Perla del Vesuvio
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Facilmente raggiungibile in auto o con la ferrovia Circumvesuviana (il tragitto dalla Stazione Centrale di Napoli dura solo 22′), S. Anastasia, oltre che essere una comoda base per escursioni in un Parco che ospita più di 600 specie vegetali e 138 specie di uccelli, e una destino del turismo enogastronomico in cui ai piatti della tradizione napoletana si aggiungono squisite preparazioni locali, attrae per la presenza del Santuario della Madonna dell’Arco, meta di un tradizionale pellegrinaggio nel lunedì di Pasqua.
Meritano una visita anche la Chiesa di Santa Maria la Nova[/b], il Palazzo Nicola Amore e il Borgo San Antonio, conosciuto anche come quartiere Ponte, nucleo principale del centro Storico, in cui spiccano il Convento di San Antonio e la casa nativa e la cappellina del venerabile Francesco Maria Castelli.
Ogni stagione offre poi eventi culturali ed feste degne di nota: dalla sagra dell’albicocca di giugno alla festa di Santa Maria la seconda domenica di settembre, all’autunnale Fiera del sole. Il culmine delle celebrazioni si raggiunge nel mese di dicembre, che comincia con la sagra del Capretto anastasiano e si conclude col suggestivo presepe vivente la vigilia di Natale.